PATRIMONIO DELL'UNESCO

Modena è cresciuta attorno al suo Duomo, con la torre Ghirlandina e piazza Grande Patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. Dal 1099 la mole di marmo del Duomo, eretta dal nascente Comune, sorge solenne sulla tomba del vescovo San Geminiano, patrono della città. L'architettura di Lanfranco e le sculture di Wiligelmo ne hanno fatto una perfetta sintesi di cultura antica e nuova arte "lombarda", modello per la civiltà romanica europea.

MUSEI E GALLERIE D'ARTE

Modena ospita un gran numero di musei e galleri d'arte come la "Galleria Estense di Modena", erede della plurisecolare vicenda di collezionismo d’arte legato alla famiglia degli Este, è una delle più importanti e più antiche Gallerie Nazionali d’Italia.

UN TERRITORIO RICCO DI STORIA

La Storia di Modena spazia un arco di tempo di circa tre millenni, dal paleolitico fino ai nostri giorni. È possibile visitare insediamenti dell'età del bronzo come le Terramare di Montale oltre ai numerosi siti archeologici risalenti alla civiltà Etrusca e Romana. È però l'epoca medioevale prima e rinasciemntale poi che regala al Territorio Modenese il maggior numero di opere d'arte e opere architettoniche.

Duomo di Modena

L’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo realizzarono la cattedrale in una sintesi fra la cultura antica e la nuova arte lombarda, creando un modello fondamentale per la civiltà romanica.

Palazzo Ducale di Modena

Edificato nel 1600 come dimora per la corte Estense, capolavoro dell'architettura barocca, è sede oggi dell’Accademia Militare di Modena.

Palazzo Ducale di Sassuolo

Il Palazzo Ducale di Sassuolo fu trasformato da castello in magnifica Delizia, dall’architetto ducale Bartolomeo Avanzino, per volontà del duca Francesco I d’Este, colui che riportò il casato agli antichi fasti.

Galleria Estense

Ad una ricchissima quadreria si aggiungono un’importante raccolta grafica, una sceltissima collezione di sculture, antiche e moderne, una significativa selezione di arti decorative e una delle più cospicue raccolte numismatiche del mondo

Museo Benedettino

Tappa obbligatoria per scoprire con stupore un patrimonio unico. Il museo Benedettino ospita opere d’arte e di fede di rilevanza internazionale insieme ad altre opere straordinarie contornate da un suggestivo allestimento.

Museo della Figurina

Tra i sei armadi espositori e la sezione dedicata agli anni '80 e '90 il Museo mette in mostra quasi 3000 pezzi: album, figurine e materiali affini come calendarietti, bolli chiudilettera, cigarette card, plance di album dedicate e altro ancora.

Abbazia di Nonatola

L'edificio attuale è databile all'XI secolo. Profondamente alterato con l'edificazione di volte a crociera e l'interramento della cripta nel XV secolo e con ancora maggiori modifiche strutturali nei secoli XVII e XVIII. fu ripristinato in forme romaniche tra il 1913 e il 1917 secondo i criteri dell'epoca.

Castello di Formigine

L’imponente maniero è da sempre al centro della vita sociale e culturale del paese. La prima notizia riguardante la sua fondazione risale al 1201 ed è Ludovico Antonio Muratori a fornircela. Duramente colpito dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, è stato interamente restaurato e recuperato.

Castello di Levizzano

In un paesaggio tra i più incantevoli del nord Italia, fra le morbide colline ammantate dai vigneti del Lambrusco Grasparossa, il castello narra una storia millenaria. Di notevole pregio la Torre matildica, così chiamata perché la rocca venne data in concessione dal Vescovo di Modena al marchese Bonifacio di Toscana, padre di Matilde di Canossa.

Rocca di Vignola

Emblema della città, la Rocca di Vignola è uno degli esempi più interessanti di architettura fortificata in Emilia. L’imponente quadrilatero turrito s’innalza su uno sperone di arenaria a picco sulla valle del Panaro, nell’incantevole paesaggio delle prime colline.

Rocca di Montefiorino

La poderosa fortezza domina le valli del Dolo e del Dragone. Quella che fu in passato una postazione ligure e romana fu costruita probabilmente nel 1170 da Bernardo Montecuccoli, feudatario dell’Abate di Frassinoro, a difesa delle terre soggette all’Abbazia.

Palazzo dei Pio

Ha una maestosa facciata rinascimentale che si affaccia su Piazza dei Martiri, una delle più grandi e imponenti d’Italia. Le finestre si alternano alle nicchie che ospitavano affreschi policromi di imperatori romani, di cui sono ancora oggi evidenti le tracce.

Castello di Sestola

La struttura del castello è rimasta immutata ed è proprio questo a conferirgli il grande valore storico. Situato in mezzo ad una natura intatta, offre attrattiva anche per attività sportive, gastronomiche ed artistiche.

Castello dei Pico

In tutta Europa acquistò la fama di una roccaforte leggendaria ed inespugnabile. Il Castello di Mirandola è la cittadella fortificata da cui per 400 anni la dinastia dei Pico governò i territori sottoposti. In origine feudatari di Matilde di Canossa, i Pico furono signori di Mirandola dal 1311 al 1711.

Museo delle Terramare

Nel museo all'aperto è stata ricostruita una parte del villaggio con fossato, terrapieno e due case arredate con vasellame, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente gli originali di 3500 anni fa.

Mappa del Territorio

Lapam Federimpresa © 2016 cf: 80008250369 - Via Emilia Ovest 775, 41123 Modena (MO) - Tel: 059 893 111 Fax: 059 828 097